Knowledge for Justice

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Pro-CODEX PDF Stampa E-mail

Connecting legal practitioners national applications with e-CODEX

Project co-funded by the EUROPEAN COMMISSION DIRECTORATE-GENERAL JUSTICE
within the JUSTICE PROGRAMME (2014-2020)
Action Grant to support judicial cooperation in civil matters
Application: JUST/2014/JCOO/AG/CIVI 4000007757

 

Background

L’attuale panorama delle componenti di sistemi informativi messi a disposizione dal portale di e-Justice Europeo e sviluppate da progetti europei, e in particolare e-CODEX, già fornisce una serie di funzionalità per supportare la comunicazione transfrontaliera nel dominio giustizia. Tuttavia, un esame analitico delle componenti già sviluppate e di quelle previste dal progetto e-CODEX, evidenzia la mancanza di un componente specifico rivolto a facilitare la comunicazione transfrontaliera per gli operatori professionali della giustizia, come avvocati e notai. Infatti, è previsto che il portale di e-Justice Europeo fornisca un punto d’ingresso all’infrastruttura sviluppata da e-CODEX che risponda alle esigenze dei cittadini e delle imprese, ma non specifico per le professioni legali. L'aggiunta di FALII consentirà portale di e-Justice Europeo di fornire una funzionalità relativa alla verifica della qualifica di avvocato da parte di un suo utente. Allo stesso tempo, altri operatori del diritto, quali i notai, non possono accedere ai servizi abilitati dalla e-CODEX e veder riconosciuta in maniera automatica la loro qualifica. In poche parole, e-CODEX è stato progettato per fornire soluzioni generali ed è ben adattato alle esigenze dei tribunali nazionali, mentre il portale di e-Justice Europeo dovrebbe fornire una soluzione per utenti non professionisti. Allo stesso tempo, con alcune limitate eccezioni, queste soluzioni non sono integrate con le applicazioni che utilizzano operatori del diritto per gestire i loro casi nei diversi Stati membri. Allo stato attuale, le aziende private che  forniscono questi sistemi sembrano non essere interessati a sviluppare interfacce con e-CODEX a causa del numero limitato di utenti. In vari Stati membri, questo appare come un elemento mancante cruciale della sofisticata infrastruttura tecnologica già sviluppato ed in programma. In effetti, questa mancanza d’interoperabilità tra le applicazioni degli operatori del diritto ed e-CODEX limita la crescita del numero di utenti e transazioni. Una soluzione incentrata su tale necessità, in particolare per quei professionisti specializzati in controversie e procedure transfrontaliere, può diventare l'elemento mancante per aumentare il numero di utenti dell’infrastruttura sviluppata da e-CODEX, consentendo procedure come l'ordine di pagamento europeo (EPO) e il procedimento  europeo per le controversie di modesta entità (ESCP), e aumentando il numero di procedimenti transfrontalieri supportati da e-CODEX.

 

Motivazioni e obiettivi

L'obiettivo principale di questo progetto, denominato Pro-CODEX è quello di creare le condizioni per sostenere lo sviluppo delle componenti tecnologiche necessarie per rendere interoperabili e-CODEX e le applicazioni utilizzate dalle professioni legali (ed in particolare avvocati e notai) a livello nazionale. Il progetto mira a sviluppare casi pilota funzionanti in un numero limitato di paesi per facilitare l’utilizzo dell’infrastruttura di e-CODEX ed aumentare il numero di utenti appartenenti alle diverse categorie di operatori del diritto. Più in dettaglio, in diversi Stati membri, gli avvocati e notai lavorano con applicativi specifici, sviluppati in genere da aziende private, per interfacciarsi con l'infrastruttura di e-justice nazionale. Tali applicativi forniscono una serie di funzionalità per la gestione dei casi, la gestione di clienti, il pagamento di tasse e spese processuali, la fatturazione per i servizi, ecc. Tali funzionalità sono sviluppate sulla base delle specifiche esigenze degli studi legali o notarili, e per consentire loro di interoperare con sistemi esistenti a livello nazionale  (tribunali, autorità fiscali, registri nazionali, ecc.). In altre parole, tali applicativi rappresentano gli strumenti di lavoro fondamentali per avvocati e notai europei. L'interoperabilità tra queste applicazioni ed e-CODEX può essere sostenuta dai progetti esistenti solo rendendo pubblici gli standard adottati. Tuttavia, questo non può essere sufficiente a rendere interoperabili gli applicativi degli operatori del diritto con i sistemi di e-justice europei. Le associazioni delle professioni legali, senza incentivi alla cooperazione ed un’assistenza adeguata, non sono nella posizione migliore per sviluppare e utilizzare i componenti di interoperabilità necessari. Inoltre è necessario un coinvolgimento dei loro fornitori di tecnologia. Allo stesso tempo, i partner del progetto e-CODEX non hanno i mezzi per prendere altre azioni in questa direzione nell’ambito del progetto stesso. Allo stesso tempo, azioni più efficaci dovrebbero essere adottate per superare le attuali limitazioni.

 

Azioni

Nell’ambito del progetto saranno realizzate le seguenti azioni:

  • Studio approfondito della situazione attuale relativa ai requisiti per la connessione delle professioni legali all’infrastruttura e-CODEX nei paesi partecipanti; Deliverable: Relazione di valutazione;
  • Valutazione della possibilità di connettere la piattaforma Bartolus (la piattaforma del Consiglio dei notai d'Europa-CNUE per la verifica del ruolo e firma digitale dei notai europei;
  • Tuning e finalizzazione delle strategie nazionali basate sulle opportunità e vincoli nazionali; Deliverable: relazione sulla strategia;
  • Sviluppo di componenti semantiche e software che possono essere mancanti; Deliverable: componenti mancanti del software [se necessario];
  • Sviluppo di componenti del connettore DOMIBUS nazionale per interfacciare e-CODEX con le applicazioni pilota nazionali delle professioni legali; Deliverable: componenti mancanti del software [se necessario];
  • Formazione e assistenza ai fornitori di servizi che saranno coinvolti nel progetto;
  • Formazione e assistenza alle organizzazioni praticanti (ordini degli avvocati, notai, ecc.) che saranno coinvolti nel progetto;
  • Valutazione dei risultati e l'individuazione delle migliori pratiche nel campo. Deliverable: relazione sulle best practices;
  • Diffusione dei risultati a beneficio di altri Stati membri: sito con deliverable pubblici, partecipazione a incontri di e-Justice e e-Gov.

 

Beneficiari

Ordini degli avvocati a nazionali ed europei, associazioni di notai, professionisti fornitori di servizi legali, singoli avvocati e notai.

Il progetto assegnerà ai partner pilota un bilancio specifico da destinare a promuovere lo sviluppo di componenti tecnologici necessari per le specifiche applicazioni degli operatori del diritto. Data l'eterogeneità delle situazioni nazionali, ogni paese pilota svilupperà una propria strategia, anche sulla base del feedback ricevuto dalle associazioni operatori della giustizia e software e fornitori di servizi.

 

 
 
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